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Cgil, Cisl e Uil Napoli su bilancio Comune

Garanzie sulla tenuta complessiva del livello dei servizi di fronte agli effetti della recente delibera della Corte dei Conti sul blocco della spesa. È la richiesta avanzata dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Napoli Schiavella, Tipaldi e Sgambati nel corso dell’incontro svoltosi ieri con l’assessore al bilancio del Comune di Napoli Enrico Panini, il quale ha confermato che il pronunciamento della Corte non produrrà effetti sul livello di erogazione dei servizi e sulle condizioni economiche e normative dei lavoratori interessati. In particolare Panini ha assicurato che l’amministrazione comunale garantirà il regolare pagamento di stipendi, salario accessorio, contributi, straordinari e buoni pasto al personale dipendente e il regolare pagamento dei contratti di servizio in essere alle aziende partecipate. Dovrà essere invece sospeso e riconsiderato il piano assunzionale previsto con il rischio di ulteriori difficoltà nella gestione di una pianta organica orari ridotta a sole 6800 unità. Di fronte a tale situazione Cgil, Cisl e Uil, ritenendo ancor più necessario un profondo processo di riorganizzazione della macchina comunale in direzione di una effettiva razionalizzazione dei servizi centrali e del rafforzamento di un decentramento che oggi appare svuotato di risorse e funzioni, hanno sollecitato l’avvio di un confronto serrato e di merito su queste tematiche e l’apertura sollecita del tavolo di confronto con le federazioni di categoria e le Rsu sulla contrattazione decentrata prevista dal contratto nazionale di lavoro degli enti locali. Su queste ultime tematiche l’assessore ha dichiarato la sua disponibilità e quella dell’amministrazione per una sollecita convocazione delle parti.
Cgil, Cisl e Uil Napoli, pur registrando positivamente gli impegni assunti , restano comunque fortemente preoccupate per l’ incertezza che continua a gravare sul futuro del Comune di Napoli e ancor più sui suoi cittadini. La delibera della Corte dei Conti evidenzia infatti uno squilibrio nella tenuta dei bilancio 2018 derivante soprattutto dalle mancate entrate da vendita del patrimonio che andrà colmato con una variazione di bilancio entro il 30 novembre prossimo, pena il rischio concreto di scioglimento dell’ente.
Inoltre, Cgil, Cisl e Uil Napoli confermando pienamente il giudizio fortemente critico sulla manovra 2018 e sulle responsabilità di questa amministrazione, espresso con forza all’atto dell’ approvazione del bilancio, ritengono che sia necessario attivare tutte le iniziative utili ad evitare che tale situazione ricada sui cittadini e sui lavoratori in termini di tagli dei già insufficienti servizi erogati. Anche per queste ragioni, pur evidenziando le responsabilità dell’amministrazione, invitano tutti i soggetti politici ed istituzionali ad agire nella direzione di evitare un commissariamento i cui effetti ricadrebbero inevitabilmente sull’intera città.

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