Lettere della Segreteria

Lettera a Caldoro ed altri – Contratti di Programma Campania

Sede Regione Campania

Al Presidente della Giunta
della Regione Campania
On. Stefano Caldoro
Al Capo di Gabinetto del Presidente
della Giunta della Regione Campania
Responsabile della Programmazione Unitaria
Avv. Danilo Del Gaizo
Al Vice Presidente della Giunta
della Regione Campania
Prof. Guido Trombetti
All’Assessore alle Attività produttive
della Regione Campania
On. Fulvio Martusciello
All’Assessore ai Trasporti e Viabilità
della Regione Campania
Sen. Sergio Vetrella
(già Assessore alle Attività Produttive)
All’Assessore alle Opere e Lavori pubblici
della Regione Campania
Ing. Edoardo Cosenza
All’Assessore al Bilancio
della Regione Campania
Gen. Gaetano Giancane
All’Assessore all’Istruzione e Edilizia scolastica
della Regione Campania
Prof.ssa Caterina Miraglia
All’Assessore al Lavoro e Formazione
della Regione Campania
Prof. Severino Nappi
All’Assessore all’Agricoltura
della Regione Campania
On. Daniela Nugnes
All’Assessore all’Ecologia
della Regione Campania
On. Giovanni Romano
All’Assessore alle Attività sociali
della Regione Campania
On. Ermanno Russo
All’Assessore agli Affari Generali
Gestione e formazione del personale
della Regione Campania
On. Pasquale Sommese
Al Presidente
del Consiglio Regionale della Campania
On. Paolo Romano
Al Vice Presidente
del Consiglio Regionale della Campania
On. Biagio Iacolare
Al Vice Presidente
del Consiglio Regionale della Campania
On. Antonio Valiante
Alla Conferenza dei Capigruppo
del Consiglio Regionale della Campania
Al Direttore Generale per l’Incentivazione
delle Attività imprenditoriali
Dipartimento per lo Sviluppo
e la Coesione Economica MISE
Dott. Carlo Sappino
p.c. Al Segretario Generale CISL
Raffaele Bonanni
Al Segretario Confederale CISL
Luigi Sbarra

Napoli, 25 luglio 2013

Oggetto: Regione Campania – Cofinanziamento dei bandi MISE DPS DGIAI Contratti di programma SAM 2004 e Porto di Napoli scarl

Il presente documento esprime la posizione, votata all’unanimità, del Comitato Esecutivo della CISL della Campania, riunitosi in data 24/07/2013.

Premessa

  • L’Intesa Istituzionale di Programma tra Governo e Regione Campania e l’APQ “Poli e Filiere Produttive” sottoscritti il 16/02/2000 hanno riconosciuto che la realizzazione degli obiettivi per “l’aumento della competitività e la produttività delle imprese, nonché l’incremento dell’occupazione” possano essere raggiunti anche attraverso lo sviluppo di alcuni comparti o filiere produttive, utilizzando lo strumento del “Contratto di Programma”.
  • Il 22/12/2003 è stato stipulato tra la Regione Campania, il Ministero delle Attività Produttive e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’APQ sullo Sviluppo Locale, che sostituisce integralmente il succitato APQ “Poli e Filiere Produttive”; tale Accordo è volto al perseguimento del seguente primario obiettivo: “assicurare la finalizzazione, l’integrazione e l’efficacia dell’intervento pubblico volto a sostenere e a rilanciare lo sviluppo delle attività produttive nella regione”.
  • La Regione Campania con Deliberazione n. 791 del 29/06/2005 ha espresso parere favorevole di compatibilità con la programmazione regionale per la fase di accesso ai Contratti di Programma relativamente al progetto “S.A.M. 2004”.
  • La Regione Campania con Deliberazione n. 1242 del 30/09/2005, nell’affermare il “rilievo programmatico delle azioni a sostegno del settore turistico”, ha espresso parere favorevole di accesso nei confronti dell’istanza di Contratto di Programma Turistico “Programma Porto di Napoli s.c.r.l.”, cui è stata riconosciuta priorità assolutaper il forte contenuto innovativo” e poiché “riveste una notevolissima rilevanza per la città di Napoli in ordine soprattutto agli interventi che interessano il comparto turistico” (punto 4) ed approva, al successivo punto 5, il cofinanziamento del succitato Contratto di Programma, relativamente alle tre iniziative strettamente riconducibili al comparto turistico (Compagnia Marittima Meridionale s.r.l., Cafè House s.r.l., Cruise Hotel s.r.l.).
  •  La Regione Campania con Deliberazione n. 2071 del 14/12/2006Piano d’azione per lo sviluppo economico regionale, ha approvato il cofinanziamento delle due iniziative su richiamate per un ammontare complessivo di € 37.137.000,00, incrementando la copertura finanziaria della quota pubblica regionale per un massimo ammontare complessivo di € 25.450.000,00 – avendo constatato (ultimo punto del CONSIDERATO) l’indisponibilità per  l’annualità 2006 sul Fondo unico (di cui all’art. 60 della Legge n. 289/2002) delle risorse statali da destinare ai suddetti Contratti di Programma. 
  •  A tal fine la Giunta Bassolino ha quindi deliberato di anticipare la somma complessiva per un ammontare massimo di € 62.587.000,00, con richiesta di impegno al Governo a restituire la suddetta somma a valere sulle risorse FAS.
  •  Le delibere CIPE n. 210 e 211 del 22/12/2006 hanno autorizzato il MISE a stipulare i summenzionati Contratti di Programma, rispettivamente
    • per la realizzazione di un articolato programma di investimenti nei settori dell’industria navale, della logistica portuale e del turismo nel territorio del Comune di Napoli, area obiettivo1 (CdP Porto di Napoli s.c.r.l.) – Del. CIPE n.210/2006
    • per la realizzazione di un piano di investimenti concernente 11 iniziative nel settore dell’industria aeronautica e aerospaziale nel territorio delle province di Benevento, Caserta e Napoli, area Obiettivo 1 (CdP S.A.M. 2004) – Del. CIPE n.211/2006.
  •  In riferimento al CdP Porto di Napoli, si prevede che le agevolazioni finanziarie vengano erogate in 3 annualità successivamente alla stipula del Contratto di Programma (ad oggi ancora non avvenuta).
  •  Tra il 2006 (Delibera CIPE) ed il 2012 è stata effettuata dal MISE, con il supporto di istituti di credito e di INVITALIA, l’attività istruttoria delle istanze di finanziamento. A conclusione di tale attività il MISE, dopo ben sei anni, scrive alla Regione Campania una nota in data 7/6/2012 in cui, a seguito dell’istruttoria effettuata sui progetti esecutivi, rappresenta che “è emerso un sostanziale ridimensionamento del complessivo piano progettuale, dovuto principalmente (ma non esclusivamente) alla rinuncia alle agevolazioni di cinque delle sedici originarie imprese” e chiede alla Regione una verifica della sussistenza delle condizioni che hanno determinato il finanziamento e la conferma dello stesso.
  •  Dalla informativa (definita “sintetica” nella relazione dell’Assessorato Prot. PD 12391 del 05/07/2013) allegata alla suddetta nota del MISE, la Regione deduce che “non si evincono in ogni caso mutamenti né di carattere ubicazionale, né tantomeno di carattere dimensionale dei singoli interventi, ma solamente una riduzione del numero di iniziative aderenti al progetto come d’altro canto avvenuto per il contratto SAM”.
  • Tuttavia, in seguito, il Settore 2 dell’AGC 13 della Regione Campania (come emerge dalla relazione dell’Assessorato Prot. PD 12391 del 05/07/2013) ha chiaramente rappresentato che “alla luce delle modifiche intervenute, come risulta nella nota Ministeriale n. 19471 del 7/6/2012, il progetto non può essere ascritto al Settore Turistico quale settore prioritario ai fini della destinazione delle risorse”. Nei fatti, quindi, il progetto perde per la stessa Regione la connotazione settoriale dei finanziamenti che lo dovrebbero assistere e richiamata dalla delibera CIPE 210/2006 e dalla precedenti delibere di Giunta Regionale del 2005 e del 2006 sopra indicate.
  •  Con delibera n. 756 del 21/12/2012 la Giunta Regionale prende atto della terza ed ultima riprogrammazione dei fondi PAC (Piano d’Azione Coesione) – Misure anticicliche e salvaguardia di progetti avviati.
  •  Con nota del 27/3/2013 la Regione Campania ha espresso parere favorevole in merito alla coerenza programmatica, pur in contraddizione con quanto sopra richiamato.
  • Infine, con nota Prot. PD 12391 del 05/07/2013 l’Assessorato alle Attività Produttive propone alla Giunta un’unica delibera per l’approvazione dei tre Contratti di Programma GENESIS, SAM 2004 e PORTO NAPOLI scarl unitamente alle quote di cofinanziamento regionale, avalere sulla riprogrammazione dei fondi PAC di cui alla DGR 756/2012, per un impegno economico complessivo di 41,5 MEuro ed in particolare:
    • Euro 16.439.675,89 per CdP GENESIS
    • Euro 8.113.551,97 per CdP S.A.M. 2004
    • Euro 16.544.789,00 per CdP Programma Porto di Napoli scarl

Considerato:

  • l’elevato tasso di indebitamento della Regione;
  • l’elevato tasso di vertenzialità (più di 600 aziende in crisi);
  • i vincoli derivanti dai Piani di Rientro per i settori in crisi della Sanità e dei Trasporti;
  • la perdurante condizione di crisi economico-finanziaria che attraversa la regione Campania;
  • l’elevato inasprimento della tassazione e della tariffazione locale;
  • le difficoltà di garantire la continuità degli ammortizzatori sociali;
  • la crisi delle società partecipate;
  • l’elevatissimo tasso di disoccupazione (in particolare giovanile e femminile);
  • la notevole riduzione dei finanziamenti statali;

riteniamo urgente ed indispensabile una più incisiva azione di monitoraggio e controllo (ex ante ed ex post) – per le rispettive competenze dei livelli istituzionali preposti – di tutti gli interventi di spesa pubblica destinati a nuovi investimenti e nuova occupazione, al fine di evitare lo spreco di risorse pubbliche a detrimento della collettività.
Per i motivi sopra richiamati, la nostra Organizzazione chiede alle Autorità in indirizzo, ciascuna per le rispettive competenze, di verificare la qualità degli interventi già realizzati ed in corso di completamento relativi ai summenzionati Contratti di Programma.
A tal proposito, con nota unitaria di CGIL CISL UIL della Campania dell’11/07/2013 è stato richiesto di acquisire conoscenza della documentazione, di seguito indicata, relativa ai due Contratti di Programma SAM 2004 e Porto di Napoli scarl:

  • progettazione esecutiva;
  • parere di compatibilità con la programmazione regionale e con i piani ed i programmi di sviluppo locale;
  • investimenti effettuati, per verificarne la coerenza con l’APQ e con “l’articolato programma” richiamato dal CIPE (delibere nn. 210 e 211);
  • il monitoraggio degli incrementi occupazionali che si registreranno a seguito degli investimenti;
  • l’attuale condizione delle aziende interessate (crisi occupazionali/aziendali).

A fronte di tale richiesta, l’Assessorato alle Attività produttive si è fatto promotore di un incontro con i Presidenti dei rispettivi Consorzi, a seguito del quale lunedì 15 luglio u.s. ci è stata fornita mera documentazione descrittiva delle attività istituzionali fino ad oggi svolte.
In particolare:

  • il Consorzio S.A.M. ha fornito:
  1. promemoria Contratto di Programma SAM (prospettino delle varie fasi istituzionali espletate);
  2. nota SAM del 31/05/2010 di sollecito al Presidente Caldoro e alle OO.SS.;
  3. nota MISE del 16/11/2011 alla Regione Campania – Convenzione per il trasferimento delle risorse regionali;
  4. tabella indicativa degli investimenti e degli incrementi occupazionali previsti;
  5. copia di alcune “fotografie” (di macchinari e di 1 opificio) relative a 2 sole aziende del Consorzio;
  •  il Consorzio Porto di Napoli ha fornito:
  1. una lettera indirizzata all’Assessore regionale alle Attività produttive (On. Martusciello) che non contiene alcuna risposta di merito alle nostre osservazioni, rinviando ogni responsabilità delle verifiche e dell’approvazione del progetto esecutivo al MISE e ad Invitalia; 
  2. tabella indicativa degli investimenti e degli incrementi occupazionali previsti; 
  3. nota del MISE del 21/11/2011 inviata alla Regione Campania per chiarimenti circa il Piano Regolatore Portuale di Napoli 2002 mai definitivamente approvato dalla Regione Campania; 
  4. nota della Regione Campania – Settore Edilizia pubblica ed abitativa – del 13/12/2011 con la quale si conferma l’efficacia delle autorizzazioni concesse ai sensi del Piano Regolatore Portuale del 1958; 
  5. copia di alcune comunicazioni obbligatorie di assunzione.

Con nota del 19/07/2013 la CISL della Campania, alla luce delle informazioni ricevute, ha denunciato al Presidente Caldoro un confronto con le OO.SS. “tardivo e di facciata” che non fa onore al modello di concertazione che questa Amministrazione regionale ha faticosamente adottato in evidente discontinuità con il passato. Ha inoltre apertamente dichiarato “insoddisfacenti” le informazioni ricevute.
Il Presidente Caldoro, in risposta alla nota del 19/07/13 della CISL, ha ritenuto necessario un supplemento istruttorio per rafforzare la decisione della Regione, sottolineando l’indispensabile condivisione di tutte le forze sociali.
In ragione di quanto sopra esposto, siamo a chiedere alle Istituzioni in indirizzo, ciascuna per le rispettive competenze, di voler verificare l’efficacia dei copiosi finanziamenti che la Giunta Regionale si accinge a deliberare in ragione delle risposte occupazionali attese e di incremento del PIL e, più in generale, della coerenza con gli “Accordi di Programma Quadro” che li sostengono. In buona sostanza, se si tratta di investimenti effettivamente (ancora oggi) produttivi o meno in termini di valore aggiunto per l’occupazione e per la crescita economica o, viceversa, se l’intervento finanziario assiste solo un insieme di iniziative scollegate e fine a se stesse.

In particolare si richiede:
per il Contratto di Programma SAM 2004:
a. la coerenza complessiva dell’azione finanziaria di sostegno agli investimenti con quanto richiamato nella premessa e nel considerato;
b. la tipologia degli investimenti, al fine di verificarne la coerenza con il finanziamento concesso e con l’articolato programma di investimenti nel settore dell’aeronautica richiamato dall’APQ del 22/12/2003 e dalla delibera CIPE del 2006;
c. le comunicazioni obbligatorie relative alle nuove assunzioni progressivamente effettuate attraverso gli investimenti del Contratto di Programma, al fine di monitorare l’incremento occupazionale direttamente connesso agli investimenti di cui sopra.

per il Contratto di Programma Porto di Napoli:
a. la coerenza complessiva dell’azione finanziaria di sostegno agli investimenti con quanto richiamato nella premessa e nel considerato;
b. la tipologia degli investimenti, al fine di verificarne la coerenza con il finanziamento concesso e con l’articolato programma di investimenti nel settore del turismo, della cantieristica e della logistica richiamato dall’APQ del 22/12/2003 e dalla delibera CIPE del 2006;
c. le comunicazioni obbligatorie relative alle nuove assunzioni progressivamente effettuate attraverso gli investimenti del Contratto di Programma, al fine di monitorare l’incremento occupazionale direttamente connesso agli investimenti di cui sopra;
d. la comparazione dei piani di investimento delle singole aziende, finalizzati all’ottenimento delle concessioni demaniali (obbligatori), con quelli presentati ai fini dell’ottenimento del finanziamento del Contratto di Programma, per evitare che vi sia una duplice agevolazione e, di conseguenza, un danno per la collettività. In tale ipotesi, riteniamo necessario intervenire con la rivisitazione della concessionedemaniale o con la rivisitazione del finanziamento.

Suscita, altresì, dubbi l’incongruenza della destinazione per i due succitati Contratti di Programma 
della somma complessiva di 24,6 Meuro nell’ambito degli “interventi anticiclici” della terza ed ultima riprogrammazione del PAC – Misure anticicliche e salvaguardia di progetti avviati, per la realizzazione di misure per la promozione dello sviluppo turistico e commerciale in Campania. Senza tralasciare il fatto che le risorse del PAC sono oggetto di confronto nel merito con le forze sociali nell’ambito dei lavori del Tavolo di Partenariato Economico e Sociale.
Nel sottolineare ancora una volta che investimenti impropri o improduttivi costituiscono un grave danno per la collettività, per i lavoratori e per i pensionati, in mancanza di adeguate e soddisfacenti  risposte questa O.S. si riserva ogni utile ed opportuna iniziativa a tutela.

Il Segretario Generale CISL  Campania ( Lina Lucci )

La lettera in pdf;

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