Lettere della Segreteria

Lettera a Caldoro – Gare per affidamento servizi minimi TPL

Al Presidente della Giunta
della Regione Campania
On. Stefano Caldoro
p.c. Al Capo di Gabinetto del Presidente
della Regione Campania
Avv. Danilo Del Gaizo
All’Assessore ai Trasporti
della Regione Campania
Sen. Sergio Vetrella
Al Direttore Generale per la Mobilità
della Regione Campania
Dott. Antonio Marchiello

Oggetto: Gare per affidamento servizi minimi TPL

Caro Presidente,
la predisposizione delle gare mediante l’invio degli inviti per le manifestazioni d’interesse per l’affidamento dei servizi minimi del TPL in Campania richiede, a nostro avviso, un’ulteriore assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, considerata la delicatezza della situazione in cui versa l’intero sistema – ferro, gomma e mare – e il valore delle gare stesse (appalti per 5,9 miliardi € e 12.000 lavoratori interessati).
Al fine di garantire tutte le parti coinvolte (lavoratori, cittadini e lo stesso Assessorato ai Trasporti) riteniamo prioritario accertare, una volta per tutte, quanto gli attuali orientamenti di affidamento dei servizi di trasporto pubblico fuori dal controllo diretto della Regione siano coerenti ed in armonia con le direttive europee (in particolare con l’art. 5 del Regolamento CE del 23 ottobre 2007, n. 1370) e con la normativa nazionale (in particolare con l’art. 61 della legge n. 99/2009 e con l’art.16 bis del D.L. del 6 luglio 2012, n. 95), in modo da sgomberare il campo dall’equivoco dell’obbligatorietà delle gare per i servizi di trasporto pubblico locale.
Ciò premesso, riteniamo fondamentale che i decreti di prossima emanazione prevedano:

  1. una corretta ponderazione dell’istituto dell’avvalimento;
  2. una regolamentazione puntuale del subappalto, al fine di limitare le ipotesi di ricorso a questa possibilità e assicurare, quindi, il rispetto dei contratti sottoscritti in sede di affidamento;
  3. una disciplina di dettaglio per i raggruppamenti di impresa, allo scopo di scongiurare il rischio di compagini troppo ampie e con responsabilità difficilmente individuabili;
  4. una revisione della clausola disciplinante il cd. “quinto d’obbligo”, per evitare il pericolo che una eventuale riduzione dei servizi (in particolare nella misura massima del 20%) possa comportare la perdita di un considerevole numero di posti di lavoro;
  5.  l’inserimento della cd. “clausola sociale” per tutte le tipologie di servizio, al fine di garantire la continuità dei rapporti di lavoro a tutti i dipendenti coinvolti.
  6. la rivisitazione del numero dei lotti che, così come disciplinati dalle Delibere di Giunta Regionale n. 189 e 190 del 05/06/2014, porterebbero ad una frammentazione del servizio di trasporto sul territorio, rendendolo scarsamente appetibile per competitor in possesso di requisiti di comprovata idoneità morale, tecnica, professionale e finanziaria.

Certi che comprenderai le nostre preoccupazioni, legate alla necessità di condividere percorsi in grado di offrire un servizio competitivo e di qualità in un settore strategico per lo sviluppo socio-economico della Campania, confidiamo in un Tuo autorevole intervento di merito.

Cordiali saluti.

Il Segretario Generale   FIT CISL Campania ( Giuseppe Esposito )
Il Segretario Generale CISL  Campania ( Lina Lucci )

La lettera in pdf;

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